PROPOSTA GESTIONE ENERGIA

Cosa & Dove

ATTIVITA’

  • Contabilizzazione dei consumi energetici, singolo e multi sito
  • Elaborazione dati avanzata dei consumi energetici
  • Proposta sistemi di monitoraggio dei consumi e dei fattori di aggiustamento, identificazione dei punti e valutazione costi/benefici delle soluzioni proposte
  • Diagnosi Energetiche ai sensi dell’art. 8 d.lgs.102/14 ed in conformità alla norma EN16247
  • Implementazione Sistema di Gestione Energia conforme all’ISO50001
  • Sviluppo sistemi di misura e verifica per contratti EPC e per TEE, conformi al protocollo IPMVP
  • Gestione pratiche richieste incentivi (Titoli Efficienza Energetica, Conto Termico 2.0, Imprese Energivore, Bandi Regionali)
  • Sopralluogo sul campo e confronto diretto con personale di manutenzione
  • Preparazione e presentazione risultati verso l’alta direzione

ANALISI STRUMENTALI

  • Sopralluogo con termocamera FLIR per applicazioni industriali (range di temperatura fino a 600°C)
  • Sopralluogo con acquisizione dei consumi di energia elettrica mediante strumento portatile Energy Team

QUALCHE CHIARIMENTO

PREMESSA

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un incremento dell’interesse del mercato verso il mondo dell’efficienza energetica. Le ragioni sono molteplici ma, senza entrare nel merito delle motivazioni, vale la pena mettere in evidenza come molti “nuovi” operatori si siano letteralmente buttati in questo business.

Tenuto conto che l’incremento dei numeri in genere si porta dietro una riduzione della qualità del servizio e considerando che le competenze nel gestire l’energia non si possono improvvisare, ho voluto inserire di seguito tre domande (con le relative risposte) chiave, nella speranza siano d’aiuto soprattutto agli utilizzatori finali che sono alla ricerca di qualcuno che li possa aiutare a gestire meglio i propri consumi di energia.

PERCHE’ FARE EFFICIENZA ENERGETICA?

PERCHE’ FARE EFFICIENZA ENERGETICA?


Ad essere rigorosi si dovrebbe modificare la domanda facendo riferimento al miglioramento del livello di efficienza dell’energia consumata.

Tralasciando gli aspetti più formali, è importante tener presente che tutti noi consumiamo energia per compiere qualsiasi azione ed ogni volta che qualche forma di energia (elettrica, gas metano, benzina) viene a mancare ci rendiamo conto di quanto sia importante per vivere.

Fortunatamente questo tipo di mancanza è rara.

Al contrario, però il suo consumo andrebbe fatto con molta attenzione proprio per l’importanza che riveste, infatti:

CONSUMARE ENERGIA COSTA IN TERMINI AMBIENTALI ED ECONOMICI

Per rispondere alla domanda iniziale, si può dire quindi che fare efficienza energetica significa lavorare per garantire che il consumo di energia (non azzerabile) sia adeguato e corretto all’uso che ne faccio.

SPRECARE ENERGIA SIGNIFICA BUTTARE VIA SOLDI E CREARE DANNI ALL’AMBIENTE

Come diretta conseguenza, è facile intuire che

SE NON CONOSCO QUANTA ENERGIA CONSUMO MA SOPRATTUTTO IN CHE MODO LA CONSUMO, BUONA PARTE DI QUESTA VIENE SPRECATA ED IL MIO LIVELLO DI EFFICIENZA ENERGETICA SARA’ MOLTO BASSO

COME MIGLIORARE L’EFFICIENZA ENERGETICA?

COME MIGLIORARE L’EFFICIENZA ENERGETICA?


SICURAMENE LA RISPOSTA NON PUO’ ESSERE: “INSTALLANDO LE LAMPADE A LED” O “INSTALLANDO UN IMPIANTO DI COGENERAZIONE”

Non che questo tipo di risposte siano sbagliate in assoluto, ma di sicuro rappresentano un modo molto limitato di affrontare l’argomento e vengono date generalmente dai non addetti ai lavori o in alternativa da chi interessi nel vendere i propri prodotti.

Migliorare il proprio livello di efficienza energetica richiede inizialmente, una conoscenza adeguata di quanto e come l’energia viene consumata.

Per fare ciò gli strumenti a disposizione sono principalmente due, entrambi descritti da standard internazionali: la Diagnosi Energetica ed il Sistema di Gestione dell’Energia. La prima permette di fare una fotografia del sistema analizzato, mentre il secondo garantisce la continuità nel tempo ed un coinvolgimento dell’intera organizzazione.

PER MIGLIORARE IL PROPRIO LIVELLO DI EFFICIENZA ENERGETICA E’ NECESSARIO SVOLGERE UNA DIAGNOSI ENERGETICA (EN 16247) OPPURE IMPLEMENTARE UN SISTEMA DI GESTIONE DELL’ENERGIA (ISO50001).

Entrambi questi strumenti forniscono una metodologia da applicare che prevede diverse fasi, di seguito semplificate:

  • acquisizione e l’elaborazione delle informazioni relative al contesto analizzato, ai consumi per ogni vettore energetico e alle caratteristiche degli impianti, dell’involucro e degli utilizzatori. E’ fondamentale che in questa fase si preveda un sopralluogo fisico dei luoghi.
  • costruzione dei modelli di consumo e calcolo degli indici di performance (EnPI) caratteristici del cliente
  • confronto degli indici calcolati con i valori di riferimento (benchmark) e identificazione delle opportunità di miglioramento
  • analisi tecnica-economica e valutazione costi/benefici delle proposte di intervento, che permettano al cliente di fare le scelte più opportune

Una corretta azione di miglioramento dell’efficienza energetica deve essere fatta seguendo questi principi.

Si tratta di un lavoro che richiede competenze elevate, direttamente legate alla complessità della realtà in esame. Cliente e fornitore, come previsto dalla norma sulle diagnosi energetiche, possono limitare il raggio d’azione per semplificare l’attività.

PRIMA DI ARRIVARE A FORMULARE UNA PROPOSTA DI INTERVENTO E’ NECESSARIO CONOSCERE QUALI SONO LE AREE DI CONSUMO MENO EFFICIENTI, ALTRIMENTI SI CORRE IL RISCHIO DI SPRECARE TEMPO E DENARO SENZA OTTENERE I RISULTATI ATTESI

Infine si tenga presente che:

OGNI INCENTIVO PREVISTO NELL’AMBITO DEL MIGLIORAMENTO DELL’EFFICIENZA ENERGETICA, PER ESSERE CONCESSO, RICHIEDE CHE CI SIA UN’ACCURATA CONOSCENZA (ENERGETICA) DELLA REALTA’ ESAMINATA

Solo in questo modo ho la garanzia di agevolare gli interventi più efficaci.

PERCHE’ RIVOLGERSI AD UN EGE CERTIFICATO?

PERCHE’ RIVOLGERSI AD UN EGE CERTIFICATO?


Per avere la garanzia che il fornitore del servizio energetico possegga le esperienze e la capacità di operare in questo settore.

Tutto ciò è confermato dal processo di verifica, comprensivo di esame, delle competenze che avviene sotto la responsabilità di un ente di certificazione riconosciuto da Accredia. La norma di riferimento è la UNI CEI 11339, a cui si è aggiunto il documento emanato dal Ministero dello Sviluppo Economico su proposta di Accredia per garantire la conformità della norma UNI CEI 11339 all’art.12 c.1 del decreto legge 102/14 (clicca qui per visionarlo).

I numeri, letteralmente esplosi tra il 2015 ed il 2016, dei soggetti certificati potrebbero lasciare alcuni dubbi sull’effettiva capacità di selezione degli enti. Tralasciando questo aspetto, complesso da affrontare in poche righe, affidarsi ad un soggetto certificato EGE garantisce ulteriormente il cliente finale per via del codice deontologico che deve essere rispettato dall’Esperto e che permette al cliente di presentare reclamo all’ente di certificazione di riferimento in caso di inadempienza.

IN QUESTO MODO L’ESPERTO CHE PROPONE IL PROPRIO SERVIZIO HA L’INTERESSE A MANTENERE ALTO IL LIVELLO DI QUALITA’ E DI COMPETENZA CHE LO CARATTERIZZA, A TUTELA DEL CLIENTE FINALE.

Inoltre l’Esperto Gestione Energia certificato ha l’obbligo di dimostrare annualmente al proprio ente che ha rispettato la formazione continua prevista per legge.

E’ importante tener presente che il titolo di Esperto Gestione dell’Energia, essendo una caratteristica specifica della persona, può essere ricondotta a operatori differenti ovvero a soggetti che operano come liberi professionisti, che lavorano alle dipendenze di società (tipicamente ESCO) oppure dipendenti presso gli utilizzatori finali.

Coinvolgere un EGE libero professionista per seguire e gestire i consumi energetici deve è come rivolgersi all’avvocato per gli aspetti legali oppure al commercialista per quelli economici/tributari, tutto dipende da quanto sono importanti e qual è l’incidenza dei costi energetici nel proprio business.

GENERALMENTE L’INCARICO AD UN ESPERTO GESTIONE ENERGIA VIENE RIPAGATO DAL RISPARMIO CHE IL CLIENTE HA OTTENUTO, INTESO ANCHE COME COSTO EVITATO GESTENDO MEGLIO I CONSUMI DI ENERGIA